Attuazione delle disposizioni della Legge di Bilancio su collegamento tra POS e Registratore Telematico -
Dal 2026 entrerà in vigore una novità fondamentale per tutti gli esercenti che accettano pagamenti elettronici: il collegamento obbligatorio tra il POS (fisico o virtuale) e il Registratore Telematico (RT) o software equivalente.
Si tratta di una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2024 con l’obiettivo di garantire la piena integrazione tra le operazioni di vendita, i pagamenti elettronici e la trasmissione telematica dei corrispettivi.
Il 31 Ottobre 2025 viene pubblicato un provvedimento AdE sull’attuazione della stessa.
In questo articolo analizziamo in modo semplice cosa cambia, chi è interessato e quali saranno i prossimi passi per adeguarsi senza problemi.
Perché nasce questo obbligo
L’Agenzia delle Entrate vuole rendere coerente e verificabile il flusso di incassi degli esercenti, assicurando che ogni pagamento elettronico sia collegato a un documento commerciale e trasmesso telematicamente insieme ai corrispettivi.
In pratica:
- ogni transazione elettronica dovrà risultare sul documento fiscale
- non sarà più possibile usare un POS “non collegato” al registratore di cassa
- tutte le informazioni confluiranno automaticamente nei flussi telematici giornalieri
Lo scopo è aumentare la trasparenza fiscale e ridurre eventuali discrepanze tra incassi e documentazione fiscale.
L’obbligo riguarda tutti gli esercenti che emetteno un documento commerciale (scontrino) con un registratore telematico.
Come avverrà il collegamento POS–RT
Il collegamento si farà esclusivamente online, all’interno dell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
Ogni esercente dovrà registrare:
- il codice identificativo del POS
- il codice del Registratore Telematico
- l’indirizzo dell’attività in cui sono utilizzati
Sarà possibile delegare la procedura a un tecnico abilitato o al commercialista.
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Tempistiche
- POS già attivi a gennaio 2026: 45 giorni per registrarli, a partire dall’attivazione del servizio web dell’Agenzia
- POS attivati dopo il 31 gennaio 2026: collegamento entro l’ultimo giorno lavorativo del secondo mese utile successivo all’attivazione
Cosa cambia nella gestione dei corrispettivi
Oltre al collegamento tecnico, dal 2026, tutte le forme di pagamento dovranno essere indicate correttamente nel documento commerciali e i dati dei pagamenti elettronici saranno inviati quotidianamente in forma aggregata insieme ai corrispettivi. I sistemi software dei registratori saranno aggiornati per garantire l'integrazione totale
Non servirà trasmettere dati aggiuntivi: sarà il sistema RT a farlo automaticamente.
Come prepararsi
Per non arrivare impreparati, consigliamo di verificare che il proprio RT sia aggiornato e compatibile e assicurarsi che il POS utilizzato sia identificabile e configurabile per pianificare ora eventuali sostituzioni o aggiornamenti hardware/software.
Il ruolo fondamentale dello scambio importo
Il collegamento richiesto sarà quindi di natura logica sul cassetto fiscale. Lo scambio importo acquista un ruolo fondamentale perchè garantisce il parallelismo dei dati sui pagamenti elettronici tra POS e RT, fungendo da misura preventiva nei confronti delle sanzioni previste per le discrepanze.
Ti aiutiamo noi
La nostra azienda è già operativa per accompagnare i clienti nell’adeguamento.
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